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Terraferma-TI: il Ticino che va a Chios …

Terraferma-TI: il Ticino che va a Chios per la dignità dei rifugiati

Se vi è capitato di chiedervi come stareste se fosse successo a voi di dover fuggire abbandonando ogni cosa, ritrovandovi ogni giorno a domandarvi come procurarvi cibo e a come...

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Revamp-it: il computer-recycling

Revamp-it: il computer-recycling

Anche i vecchi computer sono veloci. Nessuno spreco di materiale, nessuno sfruttamento di lavoratori. “Revamp-it” ricicla i computer, li manda in parte in Africa e inserisce persone nel mondo di...

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Eolo l'auto ad aria compressa mito o verità?

Esiste veramente o e soltanto una legenda l’auto ad aria compressa? La risposta non è semplice, Eolo sulla carta esiste veramente, anzi un suo prototipo è stato presentato al Motorshow di Bologna del 2001, ed è un progetto dell’Ingegnere Guy Nègre, già progettista di motori per la Formula 1, in particolare per la Williams.

da http://www.blunotizie.it

Ma purtroppo Eolo, l’auto con un motore ad aria compressa, esiste soltanto a livello di prototipo, una sua produzione in serie era stata annunciata per il 1997, poi rinviata al 2002, al 2004 e a data da destinarsi. La tecnologia alla base del motore ad aria compressa di Eolo, ideata da Guy Nègre, sfrutta l’espansione dell’aria come fonte di energia, essa esce dai serbatoi a temperatura estremamente bassa e con pressione elevata, circa 300 bar, e il suo conseguente aumento di volume viene utilizzato per muovere un pistone o una turbina collegati ad un albero. Per ricaricare i serbatoi basta collegare l’auto ad una presa di corrente ed il compressore, compreso nel motore, provvederà a riempire le bombole dei serbato in circa 5 ore.

Le caratteristiche prestazionali di Eolo sono di tutto rispetto, soprattutto visto che il suo motore va ad aria, raggiunge i 100 Km/h ed ha una autonomia di 300 Km alla media di 60 Km/h (oppure 10 ore di utilizzo in città), ed il costo previsto per un percorso di 100 Km è di soli 0,77 euro. I suoi scarichi sono assolutamente primi di sostanze nocive, dallo scarico infatti esce solo aria ad una temperatura di circa -10°, usata nel periodo estivo per il sistema di condizionamento.

Andiamo ora alle note dolenti, il progetto di Guy Nègre inizialmente doveva essere prodotto dalla MDI (Moteur Developpment International ), la quale però dopo qualche anno decide di cedere tutti i diritti ad altre società, come per esempio la Eolo Italia, ma della produzione in serie non si hanno notizie, fino allo scorso febbraio, quando circola la notizia che MDI abbia concesso la licenza di produrre auto con motore ad aria compressa alla società indiana Tata Motors.

Per maggiori informazioni su Eolo vi segnaliamo questi link: